Le cipolle rappresentano uno degli ingredienti fondamentali della nostra cucina e anche a livello mondiale. Per il loro aroma caratteristico e il sapore deciso, le cipolle sono utilizzate per dare quel tocco di gusto in più alle nostre preparazioni culinarie ma si prestano anche a ricette per consumarle da sole. Le cipolle sono piante bulbose della famiglia Amaryllidaceae, molto apprezzate per la loro versatilità in cucina, per i valori nutrizionali, per il loro impiego come rimedio della nonna e per la facilità di coltivazione.
Basti pensare che l’uomo utilizza le cipolle da ben 7.000 anni. Le prime notizie storiche risalgono all’antico Egitto, dove sembra che esse venissero venerate per la loro forma sferica e gli anelli concentrici, simbolo di vita eterna. Fu durante il Medioevo che la cipolla si affermò come ingrediente fondamentale nell’alimentazione dei vari Paesi europei, grazie alla facilità di coltivazione e di conservazione, sia a livello domestico, che su larga scala. Ecco allora qualche consiglio su come piantare le cipolle.
I consigli dell’esperto per piantare le cipolle
Piantare le cipolle è un’operazione semplice e ciò ha decretato il successo di questa pianta bulbosa a livello mondiale. Esistono numerosi tipi di cipolle e varietà che richiedono climi e stagioni differenti di coltivazione. Quindi è bene scegliere quelle più adatte alle condizioni atmosferiche locali. Secondo l’esperto, la migliore tecnica per piantare le cipolle nell’orto è per semina: si utilizzano i semi, alloggiati direttamente nel terreno. A seconda della varietà, la semina avviene in autunno nelle zone a clima mite o alla fine dell’inverno e inizio primavera nelle regioni più fredde.
Si procede piantando le cipolle a 20 cm di distanza, in file che distano tra loro almeno 25-30 cm. Se l’inverno tarda a terminare, gli esperti consigliano di tenere i semi al caldo, aspettare che i bulbi raggiungano 15 cm di altezza e poi piantare le cipolle, trapiantandole nel terreno. La parte superiore deve appena sporgere dalla superficie, pressando leggermente il terreno tutto intorno.
Cura delle cipolle: cosa dicono gli esperti
Quindi, piantare le cipolle non richiede particolari abilità e nemmeno operazioni complesse e impegnative. Ma una volta coltivate vediamo quali sono le cure da riservare a queste piante fino al termine della loro crescita, per avere un raccolto di successo. Seguendo tali poche regole, anche un orto domestico può dare una buona resa di questo ortaggio utilizzato tutto l’anno in innumerevoli ricette della nostra tradizione culinaria. Ecco allora cosa dicono gli esperti sulle cure delle cipolle:
- Suolo ben drenato
- Irrigazione moderata
- Fertilizzazione non eccessiva
- Controllo delle infestanti
Una delle principali accortezze nella cura delle cipolle è assicurarsi che abbiano un terreno ben drenato, in quanto temono i ristagni d’acqua che causano il marciume delle radici. Prediligono, inoltre, suoli ricchi di sostanza organica quindi, prima di piantare cipolle, è bene lavorare la terra in profondità. Le cipolle sono piante che richiedono un’irrigazione costante e regolare ma moderata, sempre per il pericolo di ristagni d’acqua.
Allo stesso modo, queste piante non necessitano di fertilizzazioni azotate eccessive perché esse vanno a stimolare la crescita delle foglie, anziché del bulbo. Infine, è bene ricordate che le radici della cipolla sono superficiali e temono le erbe infestanti che vanno perciò controllate, effettuando frequenti sarchiature e pacciamature. Una volta raccolte, le cipolle possono essere conservate a lungo in un luogo fresco e ben areato.