3 piante grasse che temono la luce diretta: la seconda soffre in estate

Le piante grasse sono spesso apprezzate come piante ornamentali per la loro particolare struttura, che le differenzia dalle “classiche” piante da ornamento e per la scarsa manutenzione di cui necessitano. Esse sono infatti adatte anche a chi non ha il pollice verde, essendo fortemente resistenti alla siccità e necessitando di pochissima acqua.

Questa particolare caratteristica deriva dal fatto che si tratta di specie vegetali tipiche di zone desertiche. Per poter sopravvivere, si sono adattate alla scarsità di acqua sviluppando delle strutture fogliari tali da promuoverne l’accumulo. E’ per questo motivo che si presentano talvolta di forma rotondeggiante o ovoidale e dalla consistenza dura e gonfia.

Scopri di più sulle piante grasse

Le piante grasse sono anche dette piante succulente. Ne esistono moltissime specie, caratterizzate da innumerevoli forme e grandezze. Alcune sono ricche di spine, che hanno lo scopo di proteggerle dagli animali che potrebbero mangiarle, altre, invece, ne sono completamente sprovviste. Alcune producono numerosi piccoli fiori, altre un unico grande fiore.

Insomma, le piante grasse sono un’ottima alternativa, e per tutti i gusti, per poter abbellire un ambiente dando ad esso un tocco di green! Nonostante abbiano mostrato un forte adattamento alla siccità, alcune piante grasse potrebbero soffrire in caso di luce forte e diretta, soprattutto se in concomitanza con le alte temperature.

Le piante grasse che soffrono alla luce diretta

Nonostante, in generale, possiamo affermare che le piante grasse possano stare e resistere al sole diretto e alle alte temperature e che, anzi, ne possano trarre vantaggio per una corretta crescita e sviluppo, non dobbiamo pensare che queste siano del tutto immuni dai danni da luce solare diretta. Infatti, in alcuni casi, si potrebbe verificare:

  • ingiallimento delle foglie o del fusto
  • formazione di croste marroni
  • formazioni di macchie grigiastre

Quelli riportati sopra sono tutti sintomi di sofferenza da eccessiva luce diretta. Per questi motivi, in zone con esposizione a sud, caratterizzate da luce diretta per gran parte della giornata, sarebbe opportuno valutare se le specie in possesso siano adatte o meno. In caso, infatti, di piante grasse quali la Sanseveria, la Crassula o la Dioscorea, che prediligono la mezz’ombra, sarebbe opportuno destinarle ad altre zone del giardino o dell’appartamento.

In conclusione, le piante grasse, chiamate anche succulente, riescono ad adattarsi fortemente ad ambienti siccitosi, in cui la quantità di acqua è molto scarsa. In generale possiamo affermare che queste riescono a sopportare anche molte ore di luce diretta. Tuttavia, questa, se eccessiva, può causare danni a foglie e fusto. Alcune specie come la Sanseveria, la Crassula e la Dioscorea, infatti, prediligono zone di mezz’ombra e, soprattutto durante i mesi estivi, dovrebbero essere messe al riparo da luce forte e diretta.

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